Nel primo post voglio raccontare di come sia possibile far convivere insieme cane e gatto. Come ho già anticipato nella mia presentazione in casa ospito due cani e tre gatti quindi capirete bene che l’esperienza da parte mia c’è e la competenza anche per mettere a disposizione la mia conoscenza e per far capire anche ad altre persone come sia possibile far diventare degli ottimi amici due animali apparentemente così diversi.

Da sempre il gatto viene visto con il nemico più agguerrito del cane e viceversa: ma perché si pensa che due pelosoni come loro possano diventare acerrimi nemici quando invece poi riescono addirittura a diventare amici inseparabili dove l’uno fa le coccole all’altro?

Cani e gatti: due animali totalmente opposti

I gatti e i cani non vanno d’accordo principalmente perché sono due animali diametralmente opposti e diversi: il cane è il fedele amico dell’uomo che segue ogni mossa del suo padrone, lo segue e lo rispetta come suo campo branco, mentre il gatto essendo un felino, indipendente e libero preferisce farsi coccolare ma avere i suoi spazi senza creare delle vere e proprie dipendenze con il padrone umano se non per il cibo e per le coccole.

Va anche detto che parlano un linguaggio completamente diverso e quindi l’uno diventa incomprensibile all’altro per questo l’avversione che spesso si percepisce fra i due animali è scaturita proprio da questa mancanza di comprensione.

L’incomprensione fra i due è scaturita però non dal miagolare o abbaiare, versi con i quali i due si esprimono maggiormente con l’umano, ma dalla movenza del loro corpo e dalla posizione che i due possono assumere, vedasi le orecchie, la posizione della coda, la movenza del corpo stesso, etc.

Per esempio il gatto tiene la coda ritta e alzata quando è felice di vedere l’amico umano o un altro animale che gli si presenta davanti mentre per il cane la coda alta è simbolo di un cane predominante che vuole comandare sugli altri. Dicasi anche per il movimento della coda, quando il cane muove la coda vuol dire che è felice di vedere la persona o l’animale che ha di fronte, mentre se il gatto muove la coda come stesse scodinzolando vuol dire che è apparentemente nervoso e arrabbiato.

Nonostante queste e altre diversità nel comportamento i due però possono trovare un comune accordo per diventare dei fedeli amici riuscendo a comprendere l’uno i gesti dell’altro e trovando un’armonia nello stare insieme e giocare.

Far convivere cani e gatti fin da piccoli

Se entrambi sono stati presi da piccoli è più facile che l’uno impari il linguaggio dell’altro, anche noi umani apprendiamo meglio da bambini e impariamo più in fretta, lo stesso vale anche per gli animali. Una convivenza da piccini gli permetterà di imparare l’uno le movenze dell’altro e convivere felicemente insieme. Se invece li avete fatti conoscere quando entrambi ormai grandi, ci vorrà un pochino più di tempo ma riusciranno comunque a non fraintendersi e trovare un accordo per una serena convivenza.

Se avete già un gatto adulto in casa, essendo lo stesso un animale abitudinario, sconvolgere la sua normale quotidianità potrebbe arrecare qualche problemino, ecco perché è preferibile prendere un cane cucciolo con il quale il gatto possa accordarsi e trovare un equilibrio con il tempo (il cane cucciolo tenderà solo a giocare e imparerà a rispettare il carattere e il territorio del gatto che non mancherà di far valere i suoi diritti).

Come introdurre e far incontrare un cane e un gatto da far convivere

Se invece avete un cane e introdurrete un gatto è meglio non farli conoscere subito, tanto l’uno sente l’odore dell’altro… Entrambi hanno un ottimo fiuto, motivo per cui meglio farli stare in due stanze diverse per qualche giorno… Fino a quando non deciderete che è arrivato il momento di farli incontrare.

Non spingete l’uno verso l’altro, fate in modo che l’uno cerchi l’altro, non mostratevi ansiosi o impauriti perché il cane percepirebbe la tensione e lasciate che i due si conoscono in tranquillità. Se notate ovviamente atteggiamenti strani nei due, divideteli e procedete con gli incontri un po’ per volta fino a totale accettazione l’uno dell’altro.

Per non far ingelosire né l’uno né l’altro, coccolate entrambi alla stessa maniera e fategli capire che entrambi sono componenti della famiglia ed entrambi sono amati in egual misura, sono come dei bambini… Sanno diventare davvero gelosi l’uno dell’altro 😉